Un progetto fotografico inclusivo

Sicilia per me

#Siciliaperme è un progetto fotografico per raccogliere
siciliani e non, vicini e lontani, emozioni che suscitino “Sicilia”.

Ho creato il progetto affinché tutti possano riconoscersi
nelle frasi, nelle emozioni, nelle sensazioni che questa terra dà. 

Prima di crearlo ho fatto un test con gli amici, chiedendo:

"COSA È PER TE LA SICILIA? E SE DOVESSI ASSOCIARLA A UNA FOTO?”

E sono arrivate foto corredate da descrizioni come: “Scendere per le vacanze e sapere di trascorrere del tempo con i nonni a giocare a carte”, “Il blu del mare a far compagnia durante la colazione. Come a voler dare un buon giorno emozionale”…

E così, da un post su Instagram, nasce questo personale progetto, in cui racchiudere “Cosa è la Sicilia per te”. 

Per te che la vivi, per te che l’hai vissuta, per te che vorresti vederla, per te che la senti dentro, per te che la immagini da sempre. 

Inizio con la mia descrizione di cosa sia la Sicilia per me e a seguire, ci saranno fiumi di emozioni lasciate da tutti coloro che hanno preso parte a #Siciliaperme. 

“Sicilia per me è racchiusa tutta nelle mani di mia nonna. nel ricordo dei suoi meravigliosi capelli lunghi castani, nei suoi tratti mediterranei, nella sua carnagione olivastra e nella forza che mette in tutto quello che fa. Sicilia per me è sentirla parlare in dialetto, vederla raccogliere dei frutti che poi con amore mi sbuccerà per fare merenda insieme. Sicilia per me è nonna che impasta i dolci della tradizione. quelle mani forti e poetiche che starei a fotografare per ore.

"Per me la Sicilia è profumo di casa e di salsedine. È emozione ma soprattutto è ossigeno!"

“Nel momento in cui il sole incontra il mare e il cielo si colora di mille sfaccettature diverse, ti lasci cullare e ti perdi in quella magnifica fusione tra cielo, mare e sole. I tuoi polmoni si riempiono di aria, la tua mente si libera e non vorresti essere in un altro posto all’infuori di quello. Ecco cos’è per me la Sicilia, OSSIGENO!”

“La Sicilia per me è casa. La Sicilia è nel fascino del mare di grano mosso dal vento al tramonto. La Sicilia è l’arte nelle mani di una semplice ragazza che ama la sua terra. E' la raccolta delle olive in famiglia, quando ci sistemiamo sotto ad un albero per mangiare polpette col sugo preparate da mio nonno. La Sicilia è la convivialità di una tavola di amici tra buon vino e panelle. La Sicilia è vedere l’alba da una barca in mezzo al mare, quando ancora il mondo dorme e senti solo lo stridio dei gabbiani. La Sicilia è la vecchietta seduta dietro il vetro della porta di casa che ricama “a lu tilaru”. La Sicilia è per me arte, in ogni sua forma, è arte la sua storia, la sua cucina, il suo splendido mare, le sue città, paesi, mercati e porti. I colori che la identificano sono fulgidi, come la sua gente, ma con mille sfumature, come i suoi tramonti. I suoi posti è come se avessero un’anima e ne senti la sensazione solo se ti fermi ad osservare ed ascoltare.

"Per me la Sicilia è casa, famiglia ma soprattutto profumi, sapori e colori"

“Ho vissuto diversi anni lontano da casa e quando il mio piede toccava terra fuori dall'aereo venivo travolta dal calore siciliano e mi sentivo fin dal primo momento nel mio posto. Tornare in Sicilia per me è stato ed è tutt'oggi sinonimo di profumi di casa, dai cannoli che fanno parte della mia quotidianità per tradizioni di famiglia, alla granita della "colazione" estiva. Ma la Sicilia è anche tramonti indimenticabili in qualsiasi stagione dell'anno.”
“La Sicilia è una terra che puoi amare od odiare, non conosce vie di mezzo, in tutto e per tutto. E’ la terra delle arance, dei limoni, dei capperi, del suolo fiorito, nella quale aria tutto è profumo. Ciò che fa di questa terra unica al mondo, da un estremità all’altra è però quel suo definirsi stranamente divina e umana al tempo stesso."

Sicilia è terra di contraddizioni:

"è salsedine, è “u scrusciu do mari” ma è anche lava, fuoco, passione proveniente da “muntagna"

“Sicilia è diatriba tra arancinO o arancinA, è ricotta, pistacchio, cannoli e fichi lungo le strade. È la disperazione nel lasciarla e desiderio di rivederla prest! È casa, famiglia, folklore, accoglienza, calore, buon cibo e condivisione. È sentirsi sempre a CASA nonostante i mesi di separazione. È amare il mare e le sue meraviglie. È spensieratezza ed è un mese unico (Siciliembre) quando mentre nel resto del mondo piove, qui c’è il sole"

"Per me la Sicilia è il tempo che trascorre lento..."

“...Un granellino di sabbia alla volta, senza fretta, senza scadenze da rispettare, senza pressioni. È un silenzio pieno di serenità rotto solo dal rumore delle onde del mare che si infrangono lentamente sulla riva. È un tramonto sul mare che dura in eterno e colora tutto di rosso e rosa. Ma visto che oltre che poetica sono anche molto golosa, la Sicilia è anche un cannolo gustato passeggiando lentamente su quei granellini di sabbia, con quel silenzio rotto dal rumore del mare e con quel tramonto rosso e rosa come sfondo. ”
“Sicilia è sognare con i tramonti di mille sfumatore di pastello con le Eolie di profilo, i fichi d'india che crescono nei posti più impensati, teste di moro ovunque e pistacchio in tutte le salse. Che voglia di tornare!

"Per me la Sicilia è genuinità. È il luogo dove potersi sempre rifugiare. Quando vivevo fuori la Sicilia la vedevo ovunque, in qualsiasi cosa, ma più di tutto nelle arance, quelle buone"

“La Sicilia è la porta del mio cuore. Non avrei mai pensato di dirlo perché quando vivevo sull'isola volevo evadere, mi stava stretta. Mentre adesso mi manca. Mi manca il sole caldo, i colori, i profumi degli agrumi, dei panifici e delle pasticcerie, mi mancano il giallo del grano e il blu del cielo, i panni che si asciugano al sole, gli scorci pittoreschi e i paesaggi rurali. Ogni volta che il cielo di Milano appare blu o celeste intenso e il sole mi riscalda mi sento per un attimo in Sicilia”

"Se chiudo gli occhi e penso alla mia Sicilia..."

Sento quel venticello che trascina i buoni profumi della cucina tipica, l'odore del mare, della sabbia bagnata su cui rimane la forma dei miei piedi.. immagino quel profumo di basilico e di mentuccia piantate nei vasi della nonna e lo scenario di un grande abbraccio con una voce che mi dice " sangu meo a nonna , assettati e mancia". Aggirandomi tra le preparazioni di conserve per l'inverno sento l'odore del pomodoro messo ad essiccare, il tintinnio delle campane di una chiesetta vicina , il rumore del fruscìo d'acqua di una fontanella. Ed io, seduta li , su una pietra antica, ferma ed immersa ad ammirare la bellezza scontornata della mia cara terra.
“Sicilia significa radici. Un terreno fertile in cui nascere, affondare le proprie radici, ben salde per poter crescere ed espandersi, proprio come un albero di carrubo. Sicilia è tornare alle origini, alla tradizione, luogo in cui il tempo pare si sia fermato, capace di esprimere il fascino del passato. Sicilia è casa. Quella in cui sei nato, quella in cui vai in vacanza, quella in cui sogni di andare

Sicilia per me è odori, sapori, tradizioni, calore, amore, casa, semplicemente VITA!!!

"Quando penso alla Sicilia mi viene in mente la mia nonnina che cucinava piatti semplici ma pieni d'amore, quei piatti che hanno origine antiche, antichissime. Penso a tutte le bellissime tradizioni che ci hanno trasmesso i tantissimi popoli che in passato hanno vissuto qui, come i greci, romani, arabi e molti altri. Alcune sono presenti tutt'ora, vedi ad esempio la pescheria di Catania o la vuccirìa a Palermo: grazie ai suoi colori, ai suoi profumi e all'accoglienza dei suoi venditori riecheggiano quei mondi che sembrano lontani ma che in fondo sono parte di noi."

La Sicilia per me è quella capacità unica di scovare la meraviglia dietro l'angolo...

“...a volte lo stesso angolo dal quale sei passato mille volte, eppure è lì nascosta che vuole essere scovata. Perché la Sicilia è fatta così, è bella nelle sue maestosità, nelle grandi opere del passato e della natura, ma è bellezza quotidiana, è vicoli, è campi da osservare mentre viaggi per perderti nell'orizzonte ed è tramonti sul mare. La Sicilia è la bellezza che ti circonda e non ti molla, devi solo imparare a coglierla"
Sicilia per me è quella sensazione di casa quando osservo mia madre lavorare ad una coperta con i ferri e l'uncinetto o farmi delle "scarpe da notte". È quel ricordo che vive nel passato ma è anche presente e futuro. Certezza di cose buone, di amore e tempi lunghi, sospesi. Sicilia è famiglia, casa e amore. La Sicilia è quella natura amica che ti sorprende ad ogni passo. Quel paesaggio che ti aspetti ma che riesce sempre a meravigliarti. Una fiaba in continuo evolversi. Un tripudio di colori. La Sicilia è la mia fiaba personale, quella che mi fa sempre scegliere di restare.

"Pur conoscendo le difficoltà e i limiti di questa terra per noi la Sicilia è stata una scelta di vita.”

scicli sicilia per me
le chiuse di guadagna scicli

“La Sicilia è un sentimento, con la sua anima solare e inquieta, sensibile e pungente, passionale e ribelle, femminile e anticonformista, ti entra dentro e ta la porti dietro ovunque.”

Festa di san giuseppe Marina di Ragusa
impanate Pasqua Sicilia per me
“Per me la Sicilia è casa, è il posto che più amo scoprire... I profumi, i suoni, i colori, i sapori... è famiglia, che sia di sangue o cuore... La Sicilia per me è tutto: è un posto che non riuscirò mai a lasciare!”

La Sicilia per me è "Casa"... La terra dove sono nato, e quando mi allontano sento già la nostalgia...

sicilia per me pomelia giorgia sena
u scrusciu du mari

"Per me la Sicilia è un miscuglio di sentimenti. Ogni singola parte è storia, è arte, è colore, è tradizione. Quando penso alla mia Sicilia mi emoziono.. Se chiudo gli occhi mi viene in mente la pomelia, un fiore che mi ricorda mio nonno, cresce nel giardino del palazzo dei miei nonni e ogni volta li raccolgo, oppure le sue caramelle preferite, le carrubbe Terranova. Se chiudo gli occhi e penso alla mia Sicilia penso al calore del sole cocente, "u scrusciu ru mari nt'aricchi" l'odore della salsedine e il suono di una chitarra con un tamburello...che passeggia tra le statue, tra le colonne e ne fa uscire la storia, la gioia e l'amarezza. Se penso alla Sicilia vedo e sento la gioia delle piccole cose.. però, purtroppo, non solo gioisco ma provo anche amarezza e rabbia, per noi giovani senza futuro... Non la cambierei con nulla! Fa scappare via i giovani con il corpo ma mai con il Cuore, e spero di non doverlo fare mai. Amara e bedda terra mia, ca mi fai sugnari, chianciri e dannari"

Cos’è la Sicilia per me? Pensandoci più a fondo io credo che tutto si riassuma in un percorso che mi porta sempre verso un’unica meta: il mare.

“Lo so, la Sicilia non è solo questo ma quando sono distante l’aria di casa, l’aria di Sicilia la ritrovo sempre tra le onde ed il blu. Quasi mi si siano scolpite in qualche modo dentro. Il suono delle onde, mi parla come farebbe la nonna quando mi racconta del suo limoncello fatto con i limoni di Sicilia, il mare mi culla proprio come mi sento cullata quando con i miei piedi scalzi percorro le strade fatte di sabbia, l’odore di salsedine come quello della salsa appena cucinata mi inebria e mi porta ovunque io sia ad un passo dalla Sicilia. Così, ho deciso di racchiudere tutto in una metaforica ed anche effettiva finestra sul mare. Una finestra sui pensieri che mi riporta sempre a tre passi da casa, quella su Capo Zafferano”
“Per me la Sicilia è colore: è il colore di un tramonto porpora che si riversa su un immenso mare azzurro ed è lo stesso porpora dei fiori a risaltare sulle pale di fico verdi. È il colore vivo di un piatto di pasta alla norma di cui ne sente l'odore tutto il vicinato; è un mix di colori della nostra tradizione riportati su ceramiche e oggetti lavorati con cura, è il colore della nostra lingua e delle sue intraducibili parole. Se dico 'Sicilia' non posso non pensare a tutto questo! ”

Sicilia per me è madre. È quella a cui dici "Io tanto da qui me ne vado..." e poi torni con lo sguardo basso a chiedere di tenerti stretta in un abbraccio. È l'odore del sugo della domenica mattina; è il profumo del mare in una notte di mezz'estate. Ed infine, ma non meno importante, è Casa. Con tutte le sfumature che può assumere questa parola.

“La Sicilia per me è nelle mani e negli occhi di mio padre, che seduto sulla sua sedia di legno in mezzo al giardino sbuccia fichi d'india mi guarda e dice: "tè manciati chistu". La Sicilia per me è l'odore du cannistru il 2 di Novembre, quell'odore inebriante che mi prende allo stomaco fino ad arrivare alla testa. Perché la Sicilia per me è l'essenza della tradizione che passa attraverso profumi e sapori, quei sapori che mi fanno sorridere il cuore ogni volta che do un morso ad un cannolo. La Sicilia per me è camminare tra i vicoli dei paesini e sentire l'odore di basilicó, passata di pomodoro e ammorbidente di robbi stinnuti. La Sicilia per me è nelle viscere dei mercati di Palermo; nelle abbanniate, nel fumo delle Stigghiola, nel pentolone del ricottaro e nelle cassette di limoni giallo arrangiato. La Sicilia per me è vita, è libertà, è voglia di vivere, è l'arte di arrangiarsi, ma soprattutto è meraviglia, storia, musica, cultura ; un museo a cielo aperto di inestimabile bellezza senza fine. ”

Cos’è per me la Sicilia? Credo si possa riassumere con “lu scrusciu du mari”

“Mare, sole, estate, vita. Se dovessi scegliere un immagine per rappresentare la mia terra, ecco sceglierei questa. Un tramonto sul mare. Non esiste nulla di più bello, non esiste nulla di più emozionante. Non esiste altro che mi dia una sensazione di libertà. La Sicilia però me è casa anche nel barocco, nelle cassate e nei cannoli, perfino negli arancini, che per me sono fimmine. Sicilia è fare colazione a mare con granita e brioche col tuppo, è il pistacchio di bronte ed il cioccolato di modica. E’ l’etna. E’ il teatro antico di Taormina, è la valle dei templi, è la cattedrale di Palermo e il duomo di Catania. E’ svegliarsi lenti con vista sul mare"
“Per me Sicilia è prima di tutto colore, sapore e arte ma soprattutto è perdersi nel barocco di città e piazze deserte per la calura; se si ascolta bene, si sente il silenzio assordante di anziani raccolti dietro alle persiane chiuse per non far entrare il sole”

"Per me la Sicilia rappresenta la pura bellezza. Un'immagine che conservo di lei è la visita al Tempio di Selinunte: noi con sandali e cappelli in un giornata torrida, il colore della terra, i resti di una meraviglia archeologica perfetta e un cielo limpidissimo che ci ha accolti e rasserenati"

“Per me la Sicilia è quel mix magico tra storia, mare e tramonti mozzafiato e ancora cibo e ospitalità, tutto condito con tradizioni e genuinità... e poi le sue isole, con profumi di Zibibbo, capperi e granite... le gite in barca e sorseggiare passito sotto un cielo stellato!!! Ecco Sicilia è tappa fissa ogni anno... se ne rimane stregati!!!”

"Cosa è per me la Sicilia?"

“La Sicilia è il respiro a pieni polmoni che riesci a fare solo quando sei in mezzo allo stretto, sul traghetto che ti riporta a casa. È il cuore che ti scoppia di gioia quando rivedi la sua luce e risenti il calore sulla tua pelle ”
“Per me la Sicilia è respiro! Quando sono in Sicilia provo una sensazione particolare che difficilmente riesco a provare altrove, è come se riuscissi finalmente a respirare a pieni polmoni l’aria di casa, lo iodio di fronte al mare, il profumo della campagna, il calore del sole sulla pelle... Sento come se fosse proprio il mio corpo intero a respirare la Sicilia!”

"La Sicilia per me è Sole, indispensabile per la vegetazione, gli animali e per illuminarci!"

Tonino Nucifora @toninonucifora

sicilia per me
sicilia per me pescato milazzo
“Sicilia per me è una terra magica. È piena di sorprese misteriose: dai mille colori della natura, al mare,alle colline, dai sapori della cucina ai profumi della terra. Sicilia per me sono i visi dei pescatori che faticano per un buon pescato. Ricordo ancora il profumo di questo meraviglioso pesce appena pescato: ero a Milazzo, il risveglio fu piacevole, sembrava una festa. I pescatori mi attirarono con le loro forti voci ad ammirare il risultato ottenuto dalla loro faticosa notte. E adesso, mentre preparo le melanzane penso alla buona caponata mangiata in Sicilia, al profumo e sapore che è poesia sciogliendosi in bocca e così, la Sicilia, resta nei miei pensieri" "

"La Sicilia per me è libertà"

“La libertà dei mie capelli ricci lasciati al vento, si perché in estate non li stiro. È piccole cose, è il tramonto. Perché, diciamolo, i tramonti sono belli ovunque ma sul mare sono tutta un’altra cosa"
“Sicilia para mí es indescribible con palabras. Es una isla que hay que "sentirla" y "vivirla"! Es una isla abundante en cultura, paisajes, rincones por descubrir, comida que cada vez que pienso en algún plato que probé se me hace la boca agua, atardeceres de película y una gente maravillosa.

"Perché la Sicilia è un’altra terra, un mondo a parte che non ha nulla a che fare con il Continente" Tratto da "I leoni di Sicilia".

“La Sicilia è Donna e, in quanto tale, non puoi pretendere di capirla, di chiederle perché sei cosi, puoi solo Venerarla, Amarla, devi solo abbandonarti a Lei e lasciarti meravigliare ogni giorno da cotanto splendore. Lei mi ricorda che nonostante tutte le difficoltà, è impossibile abbandonarla. Amore puro”

"La Sicilia per me è un pezzo di cuore"

Io vivo in un paesino in collina, alle mie spalle ho le montagne, e davanti a me l'azzurro del cielo si congiunge, all'orizzonte, con il mare regalandoci uno stupendo scenario. La mia galleria è piena di scatti fatti al tramonto, non posso fare a meno di fotografarli, in quel momento della giornata, il cielo si dipinge di colori così belli che rimango incantata ogni volta. Sono fiera di essere Siciliana, di vivere in questa magnifica isola, dove la gente è solare, il paesaggio è magnifico e il cibo...beh c'è solo da provarlo, per capire quanto sia buono!

"La Sicilia rappresenta parte della storia della mia famiglia. Mio nonno era siciliano.

Il ricordo più forte che ho è quello della nostra casa al mare che purtroppo abbiamo venduto anni fa.

Il suono del mare, il calore del sole, il blu del cielo, i sapori unici della cucina e su tutti, i racconti di nonno.”

"La Sicilia per me è casa, riparo, rifugio... È il richiamo della terra, il canto del mare, il fuoco di un tramonto, il tepore del sole in una sempre mite giornata invernale , il ruggito del vulcano che sorveglia dall'alto della sua vetta e che coi suoi tremori cadenzati ti fa vibrare anche l'anima. I sapori che ti riempiono il palato, gli odori di agrumi, di ginestra e gelsomino che fluttuano nell'aria e ti fanno immaginare il Paradiso ... Barocca, bizantina, greca, romana, saracena...Sicilia meticcia di troni e dominazioni, martoriata dal sangue di vittime e di carnefici, terra di rabbia, di vizi e di virtù.. Sei il mio passato, il mio presente e, per scelta, il mio futuro! "

Sicilia, semplicemente casa mia.

“ Una casa in cui ho deciso di tornare e di non abbandonare più. La Sicilia è la quintessenza di ciò che sono oggi, di ciò che tutti noi siciliani siamo oggi. Un incrocio di razze, culture e storia. Ciò che più di tutto per me rappresenta la Sicilia è il viaggio nella sua dimensione della scoperta, (che si conclude sempre con il ritorno), della contaminazione di popoli e culture che nei millenni hanno solcato i mari accrescendo il nostro bagaglio culturale. La Sicilia è quella sensazione di nodo alla gola quando la guardi mentre ti allontani, è quella commozione apparentemente immotivata quando finalmente metti piede sul traghetto e corri fino al ponte più alto della nave per scorgere, all’orizzonte, casa.
Per me la Sicilia è profumo, colore dei fiori, dei frutti, del mare, della terra. Ma è anche storia, influenzata da tanti gruppi etnici che ne hanno modificato l'aspetto, questo lo notiamo maggiormente nelle chiese o nei palazzi che ci circondano. Tra le cose che amo ci sono anche le tradizioni tramandate di padre in figlio, come per esempio la "Sacra Rappresentazione" che nella borgata di Partanna Mondello si tramanda da 54 anni.